Deserto

S'alza la duna oltre la vista
mentre lontano rieccheggia
potente la calma
del sacro fiume,
la sabbia come ala d'angelo
si tende leggera
guidata da brezza incandescente
verso oriente,
precipita la mente
oltre il miraggio
di vita futura
e di accogliente oasi,
così forte il desidero
di un po' d'acqua d'Europa
mentre la pozzanghera nera
presto si asciuga,
ricordi di un bambino malinconico
che lascia in ginocchio
un battello leggero
come farfalla di maggio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Miky 71
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
c
cristina biga29 luglio 2010
Ricordi di un bambino malinconico... deduco che sia tu... se sbaglio dimmmelo... rende il significato a tutta la pooesia questo verso, che è bellissima come sempre, meti immagini nei versi che vivono sulla pelle... piaciutissima...
Nemesis Marina Perozzi29 luglio 2010
Quello sguardo rivolto ad Oriente, verso le proprie radici, presumo... È un richiamo forte, che supera le dune del deserto, di un deserto che è anche metafora di sentimenti, che trovano il loro punto di riferimento nella ricerca di casa... La conservo, perché la trovo molto simile, nei concerti, alla mia di oggi.
Silvia De Angelis29 luglio 2010
Meravigliose, intense descrizioni, abilmente delineate, in una lirica soffice e musicale, lievemente posata su ricordi della fanciullezza... Poesia molto apprezzata


