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Introspezione 29 luglio 2010 · lettura 1 min · 2388 letture

La nostra corriera di marzo

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Francesco Fabris Manini 341 poesie pubblicate
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S'aspettava la primavera sulle colline che l'inverno copriva dell'attesa di verde e di prati. Si rincorrevano gli alberi ai lati della strada, e facevamo a gara nel contarli, smarrendoli storditi dentro agli occhi. Ora parlami di ciò che non c'è più... del tempo d'una corriera e d'una sigaretta americana, d'una nube di fumo che seguiva, sciogliendosi alle spalle sulla strada. Parlami delle ragazze blù che coprivano coi libri i lembi riottosi dei morbidi ginocchi, e di quella bruna che ci sedeva accanto, e s'accostava e si scostava come un'onda, col dondolio del moto lungo i fianchi. Parlami un attimo, fammi ricordare di quei viaggi del mattino ch'erano avventura, quando il vento soffiava verso primavera, nell'attesa d'iniziare la prima ora di scuola.
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L'autore
Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig

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Commenti (4)

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Clara Gismondi29 luglio 2010

Un tuffo nel passato e la persona che ti ci porta sa dove andare, mondi a te quasi sconosciuti perché pressoché dimenticati... E tutto ritorna... luoghi e persone. Evocativa, bella.

Silvia De Angelis29 luglio 2010

Questo autore sempre si sofferma, con profonda nostalgia, su attimi del passato, che sembra quasi rivivere intensamente, rievocando immagini e attimi scolpiti, a vivi colori, nella sua mente... Lirica piaciutissima

Il tempo della nostra giovinezza, quando, studenti, correvamo incontro alla vita con il riso sulle labbra... E mi hai fatto ricordare la mia scuola, il tram che attraversava Città Studi, le mie compagne e le focacce calde del bar all'angolo, le prime sigarette fumate di nascosto... Dolcissimi ricordi, eppure tanta malinconia...

Raggioluminoso31 luglio 2010

Bella questa "corriera di marzo": la stagione della primavera, dello scorrere dei desideri in divenire, del pulsare della vita. Una lirica affascinante che pone il divenire come parte universale del moto della terra e del ciclo della vita. Piaciuta immensamente microcosmo e macrocosmo che si fondono nelle medesime attese. Molto piaciuta!