Pietre di scandalo
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Camere oscure
ove si stampano immagini
oscene.
Mostri in abito talare
si aggirano
avidi di venerei piaceri.
Anime innocenti
immolate su altari
unti di depravata
cupidigia
ove ogni forma di amore
muore,
trafitta dall'inganno.
Perfide coscienze
assise su troni di latta,
labbra come tagli cesarei
che partoriscono menzogne
urlando la loro
inesistente innocenza,
mentre il silenzio di Dio
si muta in macina d'asino
e il mare diviene discarica
di umane miserie.
©
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L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Enio Orsuni30 luglio 2010
la cosa commovente è che la chiesa già da secoli cerca di smentire che ciò avviene veramente. e quando proprio non ci riesce anziché spretarli li destina ad altra diocesi dove non sono conosciuti. e ciò riguarda anche molti vescovi, basta documentarsi! una vergogna che la chiesa non si scrollerà mai di dosso!

