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Impressioni 30 luglio 2010 · lettura 1 min · 1379 letture

Al funerale

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Silvia Cingolani 97 poesie pubblicate
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C'è tutto il paese dietro occhiali da sole, ci vorrebbero due chiese per contenere la mole, di questi abbracci pesanti queste pacche sulle spalle, tutte date coi guanti, ma che accompagnan solo balle. - Forza, coraggio bisogna andare avanti- ma poi se hai bisogno, di amici non ne vedi tanti. Anche io vado al saluto e seguo la corrente, ma sembra che ho bevuto e barcollo tra la gente. In questo giorno di stallo, tra l'inferno e il paradiso, non posso non tirare in ballo il mio amaro sorriso. Nel veder tutto compunto e in un pianto disperato, l'amico del defunto quello che tre volte l'ha picchiato.
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L'autore
Silvia Cingolani

Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con

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Commenti (5)

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mario calzolaro30 luglio 2010

Caspita: bellissima e sacrosantamente vera. Come non condividere? Niente da aggiungere ad una poesia il cui mesaggio- stupendo-è totalmente sentito!

Enio Orsuni30 luglio 2010

quando poi la verità viene messa in rima ne triplica il valore veramente apprezzata

Massimo Mangani30 luglio 2010

talvolta per la maggioranza delle persone è vera ma per fortuna non per tutti cmq hai ragione a descrivere l'ipocrisia che non solo in questi casi si manifesta purtroppo

Infatti, a costo di sembrare una maleducata e una senza Dio, non vado quasi mai ai funerali, perché di solito, anziché farmi prendere dalla commozione, lievito come una torta dalla rabbia e poi devo tornare a casa a farmi la doccia, per togliere l'ipocrisia che mi è rimasta appiccicata addosso!

Salvatore Ferranti31 luglio 2010

una poesia molto intensa, e condivisa nel messaggio che contiene.