Di ali e aquiloni
E se a tratti il vento
sapesse
regalarmi la vertigine dei tuoi occhi profondi
il mio volto lambire
e navigarmi dentro
canzone che insieme non abbiamo cantato
una vela stracciata
dall'impeto insano
la lama di un vomere e il destino ha segnato
un solco
dividendo terra
ma ai sassi
improbabile
ha ceduto il seme
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti31 luglio 2010
una poesia molto evocativa. versi che illuminano il foglio... di sensazioni forti.
