375 lettori online · 359.124 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 1 agosto 2010 · lettura 2 min · 1974 letture

Ma poi non conta niente (1971)

Omero Sala 519 poesie pubblicate
+ Segui
Ma poi non conta niente perché le compiacenze che si usano non sono la nostra vita e nemmeno la tua. Tu conosci quello che fuma quel tipo di sigaretta e dici: ecco un altro, andiamo a cantare con lui. Poi le cose vanno come vanno e io mi metto da parte, e non voglio vedere. Intanto qualcuno si ammala di febbre ardente, qualcuno tentenna il capo, qualcuno apre cavallerescamente la porta per farti passare, e dice: una coca e un martini. Qualcuno parla di geografia. Ma tu a cosa pensi, piccola? Va la mia anima a dio, e chiede che mi lasci andare. Qualcuno rappresenta la commedia, corre per gli appunti e per gli anelli, tempera le penne, parla, tace, dice con gli occhi il suo parere, poi si siede e ti pensa. Dice: una coca e un martini. E ti porta fiori e dolci, e nasconde la propria passione con buona educazione e nobile, nobilissimo carattere. Ecco interminabili pensieri. Tu non hai bisogno e voglia. Dici cose meravigliose, triste e felice da sola, con tanti, con tutti. Ti mantieni in continuo rapporto d'interesse, con incantevole insignificanza vivi di piccoli arcobaleni. Qualcuno tentenna il capo, tu parli e taci, dici con gli occhi il tuo parere, nascondi la tua espressione con nobile carattere. Ecco interminabili pensieri. Le compiacenze che si usano sono la nostra vita. Tu guardi fisso in un punto. La commedia è finita. Favorite, signori. Si può anche ridere, oggi. Qualcuno parla di geografia, qualcuno si ammala di febbre ardente. Lei non ha bisogno e voglia, dice cose meravigliose. Qualcuno tentenna il capo. Lei vive di piccoli arcobaleni. Va la mia anima a dio e chiede che mi lasci andare. Amen.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sanzi1 agosto 2010

Le prime cinque strofe sembrano raccontare una storia. Ci sono dei ritornelli, uno (ecco interminabili pensieri) rimanda alla poesia, uno (va la mia anima...) a una preghiera, questo scritto sembra entrambe queste cose. Le frasi ricorrenti sembrano echi... La parte finale ... devo dire che quando dici -le compiacenze che si usano / sono la nostra vita, siccome ho l'impressione di avere capito qualcosa di quello che significa (è un pozzo profondo quella frase...) mi siè un po' gelato il sangue ... anche l'amen alla fine mi ha colpito molto che pure come sempre nell'esistenza può avere vari significati...; la tua poesia d'amore è un capolavoro.