Su fogli bianchi

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es
Commenti (6)
a me piace rilleggerle molte e molte volte anche dopo mesi per vedere se le sensazioni sono cambiate ed ogni volta mi sorprendo di quel che ho scritto talvolta neanche le riconosco per mie... altre le brucerei ... ma sono parte di noi che rimane lì esposta a significare qualcosa e come scrissi un tempo rimarranno lì magari in uno scaffale polveroso anche dopo che noi non ci saremo più ed è bello pensare di poter lasciare un segno un ricordo .
E' vero, basta seguire i pensieri e le emozioni e si vola via... e non esistono barriere che una penna e un foglio bianco non possano superare. Versi soffusi ed eleganti, immensamente sentiti e condivisi.
Grande compagna di vita, la poesia, include le nostre particolari sensazioni, ricordandoci, nel tempo, un delineato stato d'animo che, obliato, torna in superficie... lirica magicamente condivisa...
Proprio oggi ho letto una sensazione stupenda sul poetare su un libro di Hesse, nel quale diceva uno dei suoi amici: io odio i poeti perché sanno sempre scrivere di ogni cosa che vivono, cogliere parole da ogni sensazione o scenario di vita... Ed è questo il poetare, scrivere sul nostro foglio bianco quel che scorre sul nostro cuore, davanti ai nostri occhi... Stupenda Mire una poesia nella poesia!
una poesia che è dolcezza, ma, nello stesso tempo, molto riflessiva e vera. porta ai confini dell'anima. che sono indefiniti, ma, a volte, molto chiari.
Non c'era modo migliore per descrivere il significato e la potenza liberatoria della poesia. Condivido appieno.






