1.777 lettori online · 359.170 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Uomini
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Uomini 2 agosto 2010 · lettura 1 min · 2521 letture

Cerca un altro cielo

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Assapora i difetti degli uomini e annacqua la solitudine con la birra trequarti Ingigantisce le ore guardandosi con occhi da sogno in un filo di luce Un giorno si decise a spegnere la voce Non le serviva Per dire s'affida al suo violino di cartapesta Cammina nel tempo dimenticando di essere viva Guarda spesso in alto Cerca un altro cielo (E per favore non chiamatela barbona)
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis2 agosto 2010

Si sofferma l'autore su una personalità complessa, spesso criticata, ma forse dotata di più profonda sensibilità Lirica piaciutissima e molto originale

Clara Gismondi2 agosto 2010

MI piace molto e il soggetto descritto e la musica che ne fai scaturire con la tua poesia. Persone come queste come la sofferenza che si portano dietro stanno a indicare quanto abbiamo ancora da imparare... Poesia affascinante.

L
Loreta Salvatore2 agosto 2010

La solitudine e la follia come caratteristiche dell'uomo sono elementi di decifrazione di una realtà che appare distante ed ostile. Spesso è la società che condanna le persone a questa condizione di disagio. Essere nel mondo distanti perché diversi... Riflessione di estrema sensibilità capace di guardare con occhi nuovi un altro cielo.

Già, a che serve la voce quando a nessuno interessa ascoltare? A che serve elemosinare sentimenti, attenzioni, senza renderci conto di essere tutti potenziali "barboni"? Se tutti avessimo il coraggio di scegliere il silenzio, forse impareremmo a sentire l'autentica voce dell'anima.