Il canto degli Dei
Con occhi bendati
seduta sulla sedia di piume,
sentivo leggera la tua mano.
Le tue labbra bagnate
da spasmi, scivolavano
come acqua sui miei seni
fino a raggiungere
la beata dimora.
Canti degli dei percepivano
i miei sensi, ormai persi
nell'infinito vortice, e
arsa di piacere mi abbandonavo
a te per l'ultimo contatto.
Ti muovi dentro di me,
e con immenso amore di noi,
mi inondi fino a farmi naufragare
di piacere.
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
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