Apparenze
Divora la ruggine
fiacca e sfinisce la pelle
e nell'aria che sfiora
pungente l'odore di ferro
che marcisce eppure
nell'anima rimane forte
Come lava che esplode dal monte
tra nuvole di cenere e fuoco
col tempo si secca e indurisce
e scura roccia diventa
ecco al graffiare del vento
nel cuore disvela cristalli
Spaventapasseri al tempo che fugge
su distese incolte e lontane
solo tra polvere ed erba
mentre lenti sfogliano i giorni
le mani di paglia intrecciate
a proteggere ogni fiore di campo
Arriverai un giorno
a cogliere la tua margherita
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Commenti (1)
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Nutellina Cinzia Pallucchini6 agosto 2010
soli, nel tempo che passa senza sosta, ad aspettare che quella margherita nasca... in compagnia della solitudine e della malinconia che ci si incolla addosso come una seconda pelle... e le emozioni escono come lava di vulcano ma poi si raffreddano e induriscono a contatto con la realtà che ci vuole piegare al suo volere... cosi l'ho letta... bella ...e ben tornato...
