Formazione

Immaginare
il suono della rugiada
sentire la lenta contrazione
dei petali
Vedere il cielo calcareo
di una collina incavata
dalla quale gocce
d'acqua o di pietra
cadranno tra millenni
Udire la luce filtrata
dal tunnel del tempo
dissolvere
il ritmo della pietra
quando si posa
goccia su goccia
su fiori appena destati.
La dove
la poesia sogna
il nascere di un volo
dove si perde
l'uccello quando
s'inerpica verso il sole.
Il crepuscolo
s'insinua poro a poro
nella mano che scrive
tra la poca luce
sul testo acqua pietra
e ombra di un suono
che si dissolve
soltanto per
essere scritto.
©
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis6 agosto 2010
Immagini bellissime ed armoniose d'una sfolgorante nascita della natura e del suo soffondere meravigliose, inusitate sensazioni, tutte da scoprire e profondamente assaporare... Lirica ottimamente elaborata, molto apprezzata
Raggioluminoso7 agosto 2010
Natura, sentimento, poesia ed emozione espresso in un tutt'uno con grande espressività. Una poesia che diventa quadro in ogni strofa, tratteggiata da un egregio pennello. Molto piaciuta!

