Il paese delle donne cucite

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (6)
Ci si sente impotenti, di fronte a certe torture legalizzate, che trovano anche il consenso della gente, in quei paesi dove vengono praticate. Quanta strada dovranno ancora percorrere, le donne, prima di poter dire che il mondo è davvero uguale per tutti?
Tradizioni che non perderanno mai seguaci, anche quando le leggi dello stato lo proibiscono...
La terribile pratica dell'infibulazione, un delitto contro l'umanità, rito selvaggio, a garanzia di possesso, bellissima denuncia, anche se questa pratica viene ancora subita da migliaia di donne. Ma cosa siamo? Di cosa si ha paura? Se solo capissero quanto è importante che una donna ti voglia, ti scelga, ti desideri...
conduce ad amara riflessione questa tua denuncia ... se pensiamo che nel "civilizzato" occidente non esiste l'infibulazione ... ma ancora la donna in molti casi è un oggetto un possesso... quanta stada manca ancora da fare per quelle sfortunate che son nate in questi paesi dove vigono certe pratiche ... complimenti per la poesia
Più che parlare di paesi, direi piuttosto il sottostare a pratiche che non hanno valore di esistere, anche in Italia viene effettuata questa "indecenza", ma ne emerge questa piaga solo quando poi vi sono problemi che conducono alla morte. Una lirica molto apprezzata!
Orrende antiche tradizioni che ancora trovano seguagi, a discapito della donna e della sua femminità, ottimamente descritte in questa magnifica lirica, molto apprezzata






