Splash
Splash
Che caldo fa,
in questa città,
guardo il cielo a
caccia d'una nube,
fuggo a scoprire
un pochino d'ombra,
boccheggiando,
con una bibita in mano;
finalmente una gocciolina,
poi un'altra,
si bagna il ciottolato,
stille prendono a cadere,
boato infernale di tuono;
splash,
inizia a rovesciarsi
la pioggia,
d'improvviso,
una saetta,
fa chiaro nella notte,
scrosci
torrentizi dalle grondaie,
crepitio
e colpi
di tuono;
il mondo appare,
arcaico e primordiale,
il cielo è scuro,
la pioggia tempesta,
e si raccolgono,
pozzanghere di pioggia,
che vanno ai tombini;
splash,
un po' di frescura,
pioggia amica,
tanto attesa,
ascolto il
rumorio della pioggia;
temporale potente,
paese slavato,
e pregno d'acqua,
la pioggia continua,
mentre cerco di prendere
sonno.
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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