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Impressioni 10 agosto 2010 · lettura 1 min · 3688 letture

Morire vivendo attanaglia l'anima

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Espatria una parte di noi occhi sembrano lontani alla ricerca non si sa respiro affannoso anela ossigeno pesante quell'aria che vita dovrebbe elargire calamite risucchiano volontà difficile combattere con l'invisibile finisce ogni scopo aspirazioni evadono lunga è l'attesa!.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (7)

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Kiaraluna10 agosto 2010

Morire vivendo ogni giorno...è quello che facciamo tutti, più o meno volontariamente. E se cercassimo di vivere vivendo?

Lina Sirianni10 agosto 2010

Le aspirazioni di vita svaniscono, senza volontà di respirare nell'attesa... Versi che colpiscono molto

hai centrato un bersaglio davvero importantissimo... con elegantissimo riferimento poetico eccezzionale... è un piacere leggerti meravigliosa poetessa... complimenti e abbraccio

Salvatore Ferranti10 agosto 2010

ah l'attesa... molto intensa ed incredibilmente vera questa poesia. che brucia l'anima... bella.

Silvia De Angelis10 agosto 2010

Si diventa quasi indifferenti, col trascorrere della vita, aspettando eventi che difficilmente si realizzano e che fanno perdere positive speranze... Lirica gradita ed apprezzata

La vita è come una bilancia con due piatti, su cui oscillano i sogni e le disillusioni. Quando incomincia a pendere pericolosamente dalla parte negativa, abbiamo l'impressione di continuare un gioco per inerzia, rassegnandoci ad essere dalla parte del perdente. Non si può vivere per vivere, riequilibrando perfettamente i piatti, ma almeno si può tentare di ridare movimento alla bilancia, permettendole un'oscillazione che ci faccia rientrare in gioco.

Moreno il Duca10 agosto 2010

bella poesia che analizza il nostro lento morire giorno dopo giorno e non capiamo che dobbiamo cercare la vita in ogni istante, piaciuta