Morire vivendo attanaglia l'anima
Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario
Commenti (7)
Morire vivendo ogni giorno...è quello che facciamo tutti, più o meno volontariamente. E se cercassimo di vivere vivendo?
Le aspirazioni di vita svaniscono, senza volontà di respirare nell'attesa... Versi che colpiscono molto
hai centrato un bersaglio davvero importantissimo... con elegantissimo riferimento poetico eccezzionale... è un piacere leggerti meravigliosa poetessa... complimenti e abbraccio
ah l'attesa... molto intensa ed incredibilmente vera questa poesia. che brucia l'anima... bella.
Si diventa quasi indifferenti, col trascorrere della vita, aspettando eventi che difficilmente si realizzano e che fanno perdere positive speranze... Lirica gradita ed apprezzata
La vita è come una bilancia con due piatti, su cui oscillano i sogni e le disillusioni. Quando incomincia a pendere pericolosamente dalla parte negativa, abbiamo l'impressione di continuare un gioco per inerzia, rassegnandoci ad essere dalla parte del perdente. Non si può vivere per vivere, riequilibrando perfettamente i piatti, ma almeno si può tentare di ridare movimento alla bilancia, permettendole un'oscillazione che ci faccia rientrare in gioco.
bella poesia che analizza il nostro lento morire giorno dopo giorno e non capiamo che dobbiamo cercare la vita in ogni istante, piaciuta







