Lunedì
Giuliano Nardelli
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Sempre lo è stato infausto
dai tempi di quel dì,
perché da qui principia
la settimana lunga
che tutti hanno da sempre
temuto e vilipeso.
Seppur sia cagionevole
da tanti invii di moccole,
sin da giornata addietro
da un furibondo popolo,
lui, tosto come sempre,
si burla e si compiace.
Ed io, di questo giorno,
con impazienza estrema
attendo qui con ansia
che tu ritorni in seno,
dove ti vidi in danza, ballare
seppure con vaga comparsa.
Perché la tua vivezza
e quello sdegno altèro,
il portamento ardente
con quelle spighe bionde
tua leggiadrìa movenza
mi han fatto innamorare
e da Cupido il dardo
partito è trapassato
e il cuore infranto mio
d'allor giammai s'è più redento.
E non ditemi poi...
che il lunedì è sì nero!
🌐
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L'autore
Giuliano Nardelli
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