Madre natura

Uomo perché ti meravigli?
Perché ti sorprendi se io mi ribello?
Io ti ho dato i miei frutti,
e tu che cosa mi hai dato?
Io ho creato una barriera contro i raggi nocivi del sole,
per poi far passare solo quelli benefici per te,
ho creato un cielo pieno d'ossigeno,
perché tu possa respirare
ho creato mari e oceani pieni di pesci,
ho creato fiumi e laghi
ho creato foreste con animali,
ho creato alberi con dolci frutti,
ho lasciato che tu mi arassi per coltivare il grano,
che io stessa ti ho dato.
Tutto questo ho creato per te,
per te che sei mio figlio,
il figlio prediletto,
quello che avrebbe dovuto governare tutto questo,
io ti avevo insegnato come fare,
tutto quello che ti chiedevo era di preservarmi,
e invece...
...invece hai bucato la barriera,
e il sole ora brucia,
hai costruito tubi dai quali esce fumo nero,
e l'ossigeno ormai sporco e tu respiri male,
chiazze nere di tanto in tanto affiorano
come fiori del male sui mari e sugli oceani
uccidendo le creature che vi abitano,
e lo stesso hai fatto con i fiumi e i laghi,
con scarichi di melma che persino tu eviti,
distruggi le foreste, hai sterminato animali,
hai modificato i frutti degli alberi e della terra.
E ora ti meravigli, ti sorprendi,
se io cerco di farti sentire la mia disperazione,
invece di chiederti perché a mia volta distruggo ciò che costruisci,
aiutami a preservare ciò che è rimasto intatto,
per te figlio mio fallo per te.
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Commenti (1)
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Enio Orsuni14 agosto 2010
coltivassi? in tatto? una bellissima poe molto condivisa e ben elaborata ma correggerei quanto sopra. eh, la fretta...
