Burrasca
trasale il cielo
nel turbinio dei nembi
sospinti all'impazzata
dal vento di tempesta.
nel pien della burrasca
freme e sussulta il mare,
nell 'anarchia del grande ribollire
di grosse onde spumeggianti
che non si possono placare.
obnubilato il sole, avanza minaccioso,
colore neroscuro, l'enorme temporale
che tutto vuol squassare.
per lunghi attimi infiniti
d'interminabili boati nulla è come prima
ma solo urlo disperato:
rivive l'epopea della natura primordiale.
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Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi15 agosto 2010
Fa spavento, la natura, quando decide di darci un esempio di forza, riportandoci indietro nel tempo per ricordarci che non riusciremo a sottometterla del tutto. Quando si scatenano i temporali sul mio lago, resto ipnotizzata ad osservare, dimenticandomi del pericolo...
