Solitudine pietrosa
è di sasso
pietra a punte aguzze
ferma lì
tra cuore e gola
nulla la sposta
nessuno la leviga
puntuale
da anni ritorna
orologio rituale
ore
minuti
secondi
ritualmente
scanditi.
©
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (4)
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In Venere veritas16 agosto 2010
no, non si può fare nulla. quella dolorosa pietra scarnifica dal dentro.
mario calzolaro16 agosto 2010
Si, tetragona e pungente, pluriaguzza, la solitudine... aguzzina spesso implacabile. Stupenda e condivisa.
D
Domenica Carrozza22 agosto 2010
Ogni tanto ritorna, ma credo sia importante che torni...è preziosa a volte, ci si ritrova con sé stessi e si scoprono molte cose. Belle o brutte non ha importanza l'importante è la ricerca che scaturisce dalla solitudine... Condivisa...
Paola Paolina Segatto5 novembre 2010
Forte impatto con la solitudine interiore... poesia breve ma ricca di tutta quanta la solitudine che vive in te...


