E forse ne sara' valsa la pena
Si, l'ho creduto davvero.
È stata la colpa per cui è
Valsa la pena vivere
I giorni trascorsi insieme,
Abbracciati, legati da un filo.
Era un dipinto sfocato
Nei tuoi occhi il futuro,
Così lontano, da ciò che
Ci lasciavamo dietro.
Avremmo mai raggiunto il sole
Con le nostre parole,
Deboli ali di carta?
Schiavi del nostro sogno
"Oggi. Per sempre."
Non potevamo capire
Com'era fragile
Il nostro mondo.
Quasi quanto noi.
Ed ora eccoci, parole soffocate,
Ed una tranquilla apparenza.
È dolore il tuo nome.
Una maschera quel viso
Che credevo di conoscere.
Ti ho voluto bene, davvero,
Ma mai quanto ora.
E non finiranno mai di ripetersi
Frasi e lacrime, nelle sere che
Coprono quest'ombra vuota,
E il mio mal celato egoismo.
Ma così doveva andare,
Senza rimpianti.
Ti accarezzo col pensiero
Ancora, come allora..
Ed è come se ti vedessi solo
Ora per la prima volta.
Credo che siamo ancora
In tempo, per liberarci
Di ogni peso, non dici?
Ne sento il calore, mentre
Getto via vecchie illusioni
Di carta. Per sempre amici.
VERI.
E forse sarà veramente
Valsa la pena vivere
Quei giorni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi