Il vuoto della sera

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S'ode, nella lirica, la lancinante presenza di un'assenza che amareggia e rende deboli, come un angelo privato delle sue ali; incomprensioni, parole non dette, pensieri celati... tutto alimenta la tristezza che pervade la poesia. Il poeta, però, sa elevarsi al di sopra di esse, il poeta... ha due ali di scorta... la sensibilità ed il sogno Vola dunque e raggiungi ancora in questo incantevole modo che hai di esprimerti.
A volte capita... Anche i migliori angeli amici che sono sempre accanto alle sue piccole anime custodi, vivono degli screzi, parole, che non vogliono essere ferite, ma solo celare la propria debolezza e fragilità per evitare che quell'amico senta quel peso sul cuore... Vorresti asciugare quelle lacrime che scivolano sul quel volto assente... E sono sicura che ci sei, anche se non si è parlati, chi si vuole bene si vuole bene anche nel silenzio, di quelle parole che gridano il distacco... Avrai sempre le tue ali, che ti porteranno veloce, ad accarezzare quella gote bagnata, quella tua voce, a riscaldare quel cuore... Perché sei l'angelo che l'ha sempre aiutata... Sai toccare l'anima poeta e non mi stancherò mai di leggerti per il tocco... d'angelo!
Nella notte i pensieri rimbalzano contro il muro del silenzio a noi ritornando in un'eco ampliata e inquietante... e non c'è sole né unguento che possa alleviare questa pena... Come pure la mancanza della persona amata che ti fa scivolare, sempre più, nel buio più profondo... La notte dell'anima. Una meravigliosa meditazione, la tua, che condivido nel profondo. Che dire dei versi? Fantastici!



