Il maniscalco

Giù dalla torre
scendono a spirale
gli echi degli applausi
vibrando sonagli
di giullari di corte
in piroette e balzelli
sfide a duello
tra ciprie e belletti
mentre catena lenta lenta lenta
abbassa un ponte
sul fossato candido di strascichi
vessilli sgargianti
e parrucche di conti
ora, tornano a sponda
tra ninfee e girini
che girano girano girano .
S'avvede il maniscalco
che batte il ferro caldo
dissonando sussurro
di non parole.
Non parole.
©
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