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Introspezione 19 agosto 2010 · lettura 2 min · 980 letture

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purpleG 5 poesie pubblicate
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Scricchiolano le ossa a questo febbraio ingiallito. Scarnato da troppe sigarette e da qualche bicchiere di buon vino rosso. Si ergono tempi maestosi lontano da qui. Praterie sconfinate dove corrono liberi uomini e cavalli. Ci sono fiumi che i miei occhi forse mai vedranno dove la limpidezza delle acque, come fosse uno specchio, racchiude gli occhi di Dio, racconta una leggenda indiana. Mi siedo in silenzio a guardare il crepuscolo. Le ossa fanno rumore. Come legna al fuoco. Ma sento il cuore animarsi e l'animo in fermento. In mezzo a pensieri tutti i miei sei passato anche tu. campane e vicoli chiassosi inondano questa città. il loro scampanellio lo sento chiaro. sento bambini schernirne altri e ripenso a ieri, a me e a quanto fossi fragile. Ho alzato bandiere bianche 2 3 e più volte ancora. Ho urlato con innocente silenzio lasciando boati nelle mie stanze vuote. Urlavo quel dannato bisogno di riunire i binari, di colmare ogni divario. Ho fatto si che ogni linea scappasse veloce dai margini come riuscivo. Colmavo ferite e imbarazzi con ciò che trovavo. Rubando dei baci, fumando di nascosto in terrazze straniere o ballando con il sudore alla fronte sopra sabbia incendiata. Ho pianto d'amaro, d'amore e castighi. Ho convertito ogni pena in lugubre monotonia. Ho pianto senza motivo, ho pianto per calmare il traffico nell'anima. Per spegnere quel rosso neon che mi accecava e non mi lasciava vivere. Ora vede schiarite. Vedo il sereno. Vedo il bianco della sposa che si accinge all'altare e l'abbaiare forte di un cucciolo di cane arriva festoso alle orecchie. Vedo azalee scendere dai balconi e colori riempirsi di suoni maestosi. Riesco di nuovo a soffiare dentro alla vita con la gioia che da bambina impiegavo nel creare le bolle di sapone. Come un pittore ho ridipinto le mie fondamenta. Ho alleggerito gli interni e dato luce fuori da me. Ho lasciato qualche solco lungo il viso. perché rimembrare è come vestirsi di nuovo. E' l'abito di antiche macerie che oggi offrono il loro spettacolo
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