Per l'eterno avvinti
Senza te, un mondo privo di stagioni
sarebbe la mia vita.
Senza te, buie e disperanti le mie
notti, quale cielo mancante della luce
confortante della luna.
Senza te, quiete non troverebbe il cuore
mio, come mare in tempesta che le sue
onde non riesce a governare.
Senza te, ramingo io mi aggirerei, con
occhi ciechi ed anima che della pietra
ha assunto le sembianze.
Senza te, dell'usignolo i canti melodiosi,
con i quali garrulo saluta il nuovo giorno,
non potrei udire.
Senza te, elaborati di architetti folli, che
realizzazione mai non troveranno, i sogni
miei sarebbero.
Senza te, vita non sarebbe la mia vita,
ma un vuoto gocciolio di tempo, quale acqua che,
da nuvola smarrita, nel deserto cade.
Senza te io non ci sarei; ma tu ci sei ed io ci sono.
Per l'eterno avvinti, ci saremo: tu sarai il sole
ed io la terra che ti gira intorno.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis19 agosto 2010
Amore, immenso amore e dedizione in una lirica musicale e colma d'intenso sentimento Molto piaciuta
Lina Sirianni19 agosto 2010
Versi che ci portano ad immaginare cosa potrebbe succedere senza l'amore che fa girare il proprio mondo... fluidi e ben scritti che ho apprezzato leggere

