L'anima è in balia di un vento pazzo
Cos' è dell'anima
nei suoi giorni giusti?
Quando un tuono
era l'urlo di Dio...
Il mistero della morte
si dischiudeva nella vita
e l'eternità
era il valore dei valori?
Eravamo branchi di bestie innocenti
con il concetto dell'aggregazione
scritto nel cuore.
Sangue immemore
che scorreva
in un abisso incontaminato
tipico degli amimali " minori"
e del genio umano
in una perfetta sinergia.
Si assaporava il gusto dell'aria...
Si respirava il sapore di un mare puro.
Gli occhi erano osservatori imparziali
di sfavillanti colori,
stelle marine, coralli
e carezzevoli fiori.
Una natura cullata
da acque inconsciamente languide.
Da venti autentici...
Da un Sole felice
Che ne è di quei giorni
di celebrazione
Di verità
di etica...
Sta soffocando,
il nostro vero proposito!
Come una Balena Blu
confusa
nell'asfissia
di uno spietato arenile.
©
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Commenti (1)
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dragonero22 agosto 2010
una buona partenza poi si perde in un dire che è quasi aulico ... sembrano due poesie mal cucite insieme. mi era piaciuto molto l'impatto visivo dei primi versi peccato f