SottoSopra
simona novacco
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Non si dormirà, ancora
nemmeno questa notte
o la prossima
e il mattino che segue
se la fine è ancora all'inizio.
La mente è in fretta, mobile
prima rasoterra poi poco più su
e su su e poi ancora giù giù
cercando la prova nella sua memoria.
Era lì un attimo prima, sembra perduta
ma gli specchi ne riflettono l'immagine.
L'aria calda solleva delicatamente
tutto ciò che è leggero, anche noi.
Sotto l'effetto di un flash back la mente
ci fa credere che sia da qualche parte
non molto lontano
poco distante
più vicino a te di quanto senti.
Sotto il tappeto.
Dietro l'angolo della cornice.
Nella bustina del tè.
Sotto la lingua.
Tra i denti.
Sotto le coperte.
Sopra al tavolo.
Nella tasca.
Dietro l'ombra.
Dentro quegli occhi.
Trapassando il fantasma.
Tra una vocale e una consonante
e la forma del cuscino.
C'è più di quello che si mostra all'occhio.
Alla fine la chiave verrà fuori
l'amore che tu vedi perduto
la parola d'affetto che tu cerchi perduta
la casa di famiglia che tu ricordi perduta
il filo di canapa che tu pensi perduto
il lume della ragione.
I chili.
I sensi.
Le forze.
Le sorelle.
Il tempo.
La bussola.
La velocità.
Il ricordo.
La mano.
La voce.
La testa.
La faccia.
Voltati. Volta quello sguardo.
Un poco a destra. Un poco a sinistra.
Un po' su. Un po' giù.
Su. Giù.
Giù. Su.
Sotto.
Sopra.
Sottosopra.
Girati. Girati col corpo.
Qualcosa appare nello specchio.
E' la chiave.
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L'autore
simona novacco
Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha frequentato corsi post laurea di Editoria e Ufficio Stampa. Giornalista pubblicista collabora con giornali e riviste e per manifestazioni in qualità di addetto stampa Specializzata in teatro terapia è laureanda in Scienze della formazione e dell'educazione. Attualmente è m
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