Sera di Marzo

Si appoggiò al mio sguardo
quando gli occhi schiuse
sull'uscio della porta
e fu di lei armonia.
Un tonfo al cuor s'appese
in tempi nostri allora
quel fiato che s' imbeve
d'essenza di dolcezza.
Perso alle spalle il mondo
fuori le paure
nostro fu soltanto
quell'universo tempo.
Fluiron anelati battiti
di tanta meraviglia
e l'ansia ci travolse
nel nostro sogno immersi.
Fu solo afflato immenso
di desideri posti
e intenso fu quel battito
di nostro chiuso nido
in universo cinto.
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Commenti (3)
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mario calzolaro22 agosto 2010
Un ricordo dolcissimo ed incancellabile trasmesso a noi attraverso i versi, dolci, del poeta.
Nemesis Marina Perozzi22 agosto 2010
Nello spazio/tempo dei ricordi, quel momento si è dilatato all'infinito, rinnovando le emozioni con la stessa intensità di allora. È dolce, lasciarsi dondolare sull'onda di quei sentimenti, che non sono mai scomparsi...
Tiffany 7022 agosto 2010
Quando un dolce ricordo d'amore, un incontro da sogno, rimangono indelebilmente stampati nell'infinito dell'anima... Stupenda!



