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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
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Impressioni 22 agosto 2010 · lettura 2 min · 4816 letture

La tana dei randagi

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Puzzano di nicotina le mani della stanza Gli occhi hanno quegli odori di cessi nei bar E lo stomaco guarda dal basso all'alto I soffitti e le luci... la saliva sul mento Puzzano di silenzio le dita sul pavimento Gli occhi hanno quei sapori di bicchieri mai lavati E lo stomaco parla alle ombre vestite da umani I soffitti e il buio in lattina... le narici aspirano il vento alzato dai corpi in movimento Si sbattono le unghie contro i vetri Sul bancone rum al gin al blu degli ultravioletti Le mani si dirigono come cieco Il sordo palpeggia le natiche dei paradisi chiusi nell'oro dell'idiozia Urleranno tutte le zanzare il ronzio zoomato dal flash di una foto, il sudore corrotto di tutti gli amari rovesciati sugli abiti. Sono le ambulanze a suonare melodie rotte gridando lo smarrimento ...sembrò l'allucinazione di un angelo: il bimbo alzò le braccia sorrise all'alba del sole e si lasciò al vuoto delle fantasie, volò quando il mio pianto si strozzò troppo tardi, volò quando le mie lacrime vennero ingoiate troppo tardi, il balcone ebbe le urla di tutte le madri nel cui cuore dimorava la Giulietta degli amori, il terrazzo ebbe tutto il coraggio infranto dei padri nel cui petto dimorava il Romeo degli impavidi. Mi accasciai... Alla tana dei randagi Marciapiede, dal puzzo di feci, e dei suoi padroni.
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Giorgia Spurio
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Commenti (7)

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Aldo Bilato22 agosto 2010

tutto rovesciato!... appena appena si respira... odor di nicotina... le natiche dei paradisi... sorrisi artificiali... psico- mediali... distorti i suoni ed i colori... ambulanze corrono impazzite... le madri non incontrano speranze... non hanno visto giusto... ci si rintana... lontano dai frastuoni... al sicuro... nelle proprie allucinazioni... così mi giunge... così mi ci ritrovo... bellissima Giorgia!... cià*

Visione onirica (ma non del tutto lontana dal vero) di questo nostro mondo occidentale, in cui si mescolando sudiciume e puzza, unico panorama rimasto al di là della finestra.

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mfm Luigi Mancini22 agosto 2010

La tana dei randagi. E' stupenda già dal titolo... Indovinatissima la scelta musicale con il tuo scrivere fra buio e luce. Stupenda l'immagine del terrazzo e la giulietta degli amori.

enzo condorelli22 agosto 2010

Una protesta poetica e triste dai toni sincopati che riprendono il ritmo degli eventi . Intensa e bellissima

Enio Orsuni22 agosto 2010

non che ci sia tanto da capire in una poe esplicitamente pensata e scritta. ma va letta e riletta per assaporarne ogni verso considerando le intriganti metafore. apprezzata, veramente!

Giorgio Lavino22 agosto 2010

Cara Giorgia, le tue opere non smettono mai di essere reti che ti catturano per trascinarti in emozioni stupendi. Il tuo stile è unico. Ma credo di non esagerare che per me tu sei la nuova Patty Smith.

Clara Gismondi22 agosto 2010

L'ultima strofa è da urlo... Atmosfera della notte con le sue deviazioni e devianze ma anche lì si soffre una vita troppo stretta... Bellissima!