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Sociale 24 agosto 2010 · lettura 1 min · 1315 letture

Diario d'emozioni controverse

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Garrius 50 poesie pubblicate
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Arduo è dare al mondo, il diritto, di schedarti se da una parte è dubbia, dall'inizio, la tua strada non biasimatemi troppo, se di regole, lei degrada. Facile è dare a un uomo Un cartellino, molto scuro Mentre parlandogli a tono Sulle risposte è già insicuro Vivere di conforti o appagarsi delle miserie Non è importante quanto, vivere quieto e solitario Che possa adattarsi al fuoco, scorrermi nelle arterie Fino a dire che il lutto sofferto fosse per lui necessario. Destra è la mano morta, che il vostro fumo va dissipando un vuoto Frammento d'anima, lungo le strade del comando Acidi i commenti dei passanti, che l'ansia Van deridendo Guscio di pelle esangue, l'antica ferita, sta svanendo. "Se più non vuoi soffrire, dà al tuo medico, un bell'addio" Sibila triste il cuore, che alla luce va sfumando fino a convincere l'uomo che il soffrire sarà giocondo Un farmaco finalmente divina cura del male che incombe.
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L'autore
Garrius

Chi sono io? Solo il frutto del mio ieri ed il residuo del mio domani. Per passione o per completezza mi diverto a comporre pensieri. Scelgo di non lasciare un autocommento poichè domani potrei improvvisamente sentirmi diverso, ragiono cosi, più o meno come vanno le cose nella mia testa. Apprezzo i commenti altrui,

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Commenti (1)

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Aldo Bilato24 agosto 2010

profonda ed arguta riflessione!... le regole che se le diano i concorrenti... quelli ch'io chiamo benpensanti... il prete... il medico... il carabiniere... ciò che rappresentano (metaforicamente... e senza offender l'uomo che indossa la divisa)... non sono altro che imposizioni e nulla d'altro... del soffrir si vive... del donar si muore... la vita appunto... cià*