Interiore
Pensoso, il papero si ritirò
fuori dalle estasi di una notte
marchiata dai gemiti
di fulmini globulari
Il colibrì puttaniere
disegnò l'ultima orbita
elicoidale dei fasti sonori
Storte e alambicchi difendono
muti la serie infinita
dei gridi rauchi della cornacchia,
vessilli sbrindellati
in cima ai semi ben ordinati
che l'Interiore, come ignoto seminatore,
ha disposto su un piano
dove nessun becco può osare
L'Interiore è la triste eleganza
del cigno in cui la terra disseccata
delle tue gonadi pensò distillare
più nobile materia.
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
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