La mia bara
Gino Puglisi
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Sono stato ripulito
Il mio guscio era brillante
Ho pregato una vita per il mio aspetto
Ed ho scordato di aprir le ante per pulirmi dentro.
Non ho chiesto fiori
ma solo pace fra gli uomini.
Non portate finti animi
e finte lacrime me ne accorgerei
e dopo poco mi rivolterei.
Nestore scrutando il mare canuto
ha buttato i remi con fare astuto
ha scrutato il mio battere
e non si è assopito ...
su pietra il mo destino era.
Ho tagliato nere ipocrisie
anime vuote percorrevano l'Ade
ho parlato dopo aver innaffiato con rosso sangue
anime riconosciutomi m'hanno dato unguenti.
Non ho bevuto ed ho subito tormenti.
Non resto più ...
voglio tornare nella mia terra!
Di uomini stanchi ho narrato
senza voglia d'amare ...
cuore tormentato.
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Gino Puglisi
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