Notturno

Come un giorno lontano
riappare come immobile luce
a fiorire il ricordo.
Quella donna trema ancora
alla dolce carezza
il suo corpo si stava
svegliando nell'incontro amoroso
sorridente resta stesa al tuo fianco
assapori il tiepido istante
che procura un tremore diverso
Fuori piove
rinviando odori di terra.
E' mutato il colore del mondo
sulle membra la stanchezza
giunge improvvisa
mentre senti fuggire l'estate
il tuo fiume cresciuto
fa sentire la voce
tu dalla finestra aperta
contempli la collina
mentre sale la nebbia precoce
a offuscarti la vista
quella donna appagata ti osserva
ha gustato l'amore
poi si volta e si mette a dormire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis27 agosto 2010
Attimi particolarmente intensi della vita, che ne colorano il senso e la creatività, donando sinuose ineguagliabili emozioni... Lirica piaciutissima
