Solitudine
Quando al calar della sera mi ritrovo sola,
un brivido sale su per la gola,
una morsa di gelo m'avvolge
ed ecco là che ora mi sconvolge,
la mia cara e amica solitudine.
Vattene via, vattene via,
voglio solo calore ed allegria,
voglio solo essere amata e desiderata...
Tu, cara ingrata, mi hai sempre ingannata,
eppure di te mi son fidata
ed ecco come mi sono ritrovata!
Ora non più,ora non più...
tristi e vane serate,
rinunce e bugie,
si faccian avanti risate e spensieratezza
in onore della virtuosa giovinezza.
E' dei giorni passati o di quelli a venire,
voglio per sempre rinunciare a soffrire!
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Commenti (1)
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Annamaria Barone27 agosto 2010
Da mettere sullo specchio e guardare ogni mattina, per ricordarci che abbiamo il diritto alla gioia ed alla felicità!
