Premonizione
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
+ Segui
Vedo stanotte.
Fotogrammi di luna
attraversano
un cielo
a sera vestito.
Brillanti di stelle
riflettono
in mille fiammelle.
A luce soffusa,
lo sguardo sofferma
il mirar
su colori bruciati,
al calor dei giorni passati.
E' notte.
Notte di leone
ormai stanco
Nel buio
assalito da pallida luce
tepidi profumi
vegliano il pensiero.
Son fieno, son foglie
son morte.
Domani,
saran magia,
ai nuovi colori
poi,
che il soffice bianco manto
avrà reso gioia ai cuori.
Veglio
stanotte.
Guardo
il passar d'una vita,
attraverso
autunni di luce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino29 agosto 2010
Rimirare il cielo e nella pallida luce, vegliano i pensieri... e in questo sguardo infinito passano flasch del passato. Apprezzata, gradita.

