Solitudine

E', il seguito
di altro oblio,
che al cor s'immola,
sto tempo, di infami attese.
E il sostener si fa tormento.
Cadono, come foglie
nel fango, le speranze.
Crudele sentire resta
e all' àncora si sta,
che, ne brezza e vento
muove il veleggiare.
E più che vana,
è cruda,
questa esistenza.
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Commenti (5)
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Nemesis Marina Perozzi28 agosto 2010
Cruda e sanguinante come carne appena macellata, questa esistenza che non ci risparmia niente, giocando con noi a rimpiattino come il gatto con il topo.
Lina Sirianni28 agosto 2010
Più nulla si muove nel tempo che scorre, appare vana l'esistenza... Versi ben scritti e apprezzati
C
Citarei Loretta Margherita28 agosto 2010
condivido pienamente, sto vivendo questo periodo solitario, un amore finito da poco, quindi mi riconosco nei tuoi versi, bellissima
Tiffany 7028 agosto 2010
La sofferenza aiuta a farci crescere... con la speranza che il domani possa essere foriero di felicità... Molto molto bella!
Calliope04 Teresa Esposito28 agosto 2010
E si più chevana è cruda l'esistenza di chi non ha altro che quegli spettri intorno, solo il tempo che incessante passa, e noi che rimaniamo bloccati in un limbo soli... Bellissima per stile e contenuto!




