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Riflessioni 31 agosto 2010 · lettura 1 min · 2480 letture

Circolo inverso

Stefano Sivo 180 poesie pubblicate
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E più di ogni cosa avverto l'assenza dei tuoi polsi il loro propagarsi sul fondo del mio fiato stillicidio inverso com'è diverso adesso il verso del mio circolo che ha smarrito direzione e memoria Le molle assecondano ancora i lembi delle tue spalle ma è un calco impalpabile che infligge aria al mio abbraccio e di aria m'ingrassa il petto
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Stefano Sivo
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Commenti (4)

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E' come se tutto andasse nel verso opposto al cammino che si era "destinati" di fare insieme... L'assenza dei polsi come per darsi la mano, stringersi in un abbraccio che ormai spesso non è più presente tra voi... E lentamente si allontana la tua memoria, il tuo scorrere veloce dei giorni alla ricerca di sensazioni perché vicino a lei ne hai solo di inverse, ossia che non ti riempiono quelle vene di pulsazioni d'amore... Ancora la cerchi, per ricercare quel contatto che riveda voi, ma viene soffocato l'abbraccio lasciando il petto gonfio di rabbia per quel distacco... E' dolorosamente triste, fa male immaginare quanto magari vorremmo risanare situazioni ma dall'altra parte c'è difficoltà per accettare unione. Dei grandi versi che toccano l'anima!

Chiara Pinnone31 agosto 2010

Un capolavoro del sentire. Quell'inversione di rotta dove non viene più elargita aria pura, perché quell'aria che lei da uccide le vene dei polsi... impedendo di rinvenire strette di mani per un cammino comune.

Anna Elvira Cuomo31 agosto 2010

questa poesia mi "soffoca" come soffocante è la presenza di questa assenza che opprime; la sento vicina, anche se la mia percezione è alterata dal mio vissuto. Ciò che conta è che l'autore, ancora una volta, abbia comunicato (eccome) e sia arrivato a noi attraverso il suo inconfondibile stile, fatto di emozioni e di "suoni" talmente evocativi da sembrare presenti, qui, accanto a chi legge. grazie per l'emozione provata

Tiffany 7031 agosto 2010

Come una vite che s'aggrappa all'ultimo tramonto... la presenza soffocante di una assenza che sta sfumando... come cenere fumante di un falò ormai spento... Bellissima!