Circolo inverso

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E' come se tutto andasse nel verso opposto al cammino che si era "destinati" di fare insieme... L'assenza dei polsi come per darsi la mano, stringersi in un abbraccio che ormai spesso non è più presente tra voi... E lentamente si allontana la tua memoria, il tuo scorrere veloce dei giorni alla ricerca di sensazioni perché vicino a lei ne hai solo di inverse, ossia che non ti riempiono quelle vene di pulsazioni d'amore... Ancora la cerchi, per ricercare quel contatto che riveda voi, ma viene soffocato l'abbraccio lasciando il petto gonfio di rabbia per quel distacco... E' dolorosamente triste, fa male immaginare quanto magari vorremmo risanare situazioni ma dall'altra parte c'è difficoltà per accettare unione. Dei grandi versi che toccano l'anima!
Un capolavoro del sentire. Quell'inversione di rotta dove non viene più elargita aria pura, perché quell'aria che lei da uccide le vene dei polsi... impedendo di rinvenire strette di mani per un cammino comune.
questa poesia mi "soffoca" come soffocante è la presenza di questa assenza che opprime; la sento vicina, anche se la mia percezione è alterata dal mio vissuto. Ciò che conta è che l'autore, ancora una volta, abbia comunicato (eccome) e sia arrivato a noi attraverso il suo inconfondibile stile, fatto di emozioni e di "suoni" talmente evocativi da sembrare presenti, qui, accanto a chi legge. grazie per l'emozione provata
Come una vite che s'aggrappa all'ultimo tramonto... la presenza soffocante di una assenza che sta sfumando... come cenere fumante di un falò ormai spento... Bellissima!




