Timida luna
Timida luna calante
affacciata sul mare
saluti i gabbiani festanti
che cantano
sulla rena odorosa di sale.
Timida luna
occhieggi gli orizzonti
già fasciati dal buio celestiale
riempi di gioia i teneri amanti
sdraiati sula riva
biancastra e schiumosa.
Timida luna, migrante
verso l'altro emisfero celeste
lasci il mare da solo
a dominare la notte.
S'ode lontano, impercettibile,
il pacato rumore dell'onde
gonfie salate e
la notte è limpida
addolcita dai suoni del mare.
©
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