Lacrime notturne
ancora troppa luce
per questi occhi,
che non riescono
a tornare vivi...
aspettano l'intervento
della tenebra,
da li potranno scrutare
ciò che di giorno
non vedono...
come lacrime
che solcano un viso
le stelle discesero il cielo...
ma con l'avvento
della tenebra;
finalmente
i miei occhi vedono
ciò che l'infausto giorno
fa rimanere celato...
tornato in quel reame,
m'incantai della delizia
degli elementi notturni
e di quanto potesse
esser incantevole la natura,
soffermandomi
ad ascoltare il silenzio
nella monotonia
della sua dolcezza...
nonostante le nubi
d'inverno troverò
uno squarcio nel cielo
e potrò vedere le stelle
rigando ancora quel viso...
è tornata la notte e finalmente
vedo...
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