La ragazza del tirreno
Nella terra bagnata dal tirreno
laggiù dove il sole picchia sulle rocce
mi prese per mano una ragazza,
il mio viso era pieno di sale
i suoi capelli trecce di una dea
l'acqua ci bagnò i piedi nudi,
il tempo si fermò sul bagnasciuga,
sguazzammo come bimbi
ci immergemmo nel regno muto dei pesci
nella pace marina in profondità
si sentivano vecchi carillon,
quell'estate fu come una nuotata
i falò torreggiavano la notte
come colonne di fuoco di un dio antico,
le sue labbra erano un arco
e il mio cuore un dardo
avrei potuto sbattere da qualsiasi parte,
camminava come una musa
come una principessa Egizia
oggi quando sento l'odore del mare
penso ancora alla ragazza del tirreno
e a volte piango.
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L'autore
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I tuoi capelli d'oro nessuno può toccare quanto t'amo io,non c'è nessuno ne in cielo ne in terra ne in mare. Mi chiamo Antonio,ho 31 anni e questi sono i primi versi della mia vita,li scrissi che avevo 12 anni,cominciai a interessarmi della poesia più o meno a quella età,affascinato dai testi dei Doors,cercai di
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