Aspettando la luna
poetapercaso
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Cosa ne farò dei miei occhi stanchi
che vagano smarriti nella volta della notte?
cosa ne sarà dei miei randagi sorrisi
nascosti dietro labbra chiuse?
nelle mie notti vessate dalla solitudine
lacrime si confondono con le stelle
e scrosciano nel mio petto come pioggia.
Il bagliore di una stella cadente
illumina oltre il vetro
dove mi perdo immaginando stagni
di leggiadre muse
e scorgo il lilla di prati di viole
che accendono flebile luce di speranza
che si spande in anima stanca
come fosse polvere di stelle.
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L'autore
poetapercaso
Commenti (6)
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In Venere veritas2 settembre 2010
che mestizia... ma oltremodo delicata, direi leopardi quasi...
P
Pp2 settembre 2010
Stupenda e coinvolgente, il poetare che piace a me, complimenti!
Enrico Baiocchi2 settembre 2010
E' in quei momenti di triste solitudine che riusciamo a parlare con la natura, confidandole i nostri segreti e aspettando da lei quel sorriso che ci riporti un po' di luce. Molto apprezzta
alessio carlini2 settembre 2010
poesia molto suggestiva e scritta davvero in modo nobile ... piaciutissima un abbraccio
Gabry Salvatore2 settembre 2010
poesia molto bella scritta davvero con molta maestria, complimenti!
Splendido Leotta Michele2 settembre 2010
ho letto poesia in splendore di versi ammalianti di bellezza stupenda... un vero capolavoro che sa di nettare all'ugola del piacere... poeta sei fantastico mi hai affascinato meravigliosamente. vera poesia piena di gustoso amore racchiuso nel cuore





