Non è un paese per vecchi
epica è ormai
la sua solitudine candida
al solito posto immobile
davanti alla finestra
a quell'albero di limoni
che non s'ammala
per fortuna
e a chi gli dice
che i ricordi sono tristezza
risponde che è tristezza
non averli o dimenticarli
ha sempre occhi
aperti sulla gente
nella sua tranquillità passiva
senza stoicismo
né vittimismo
in questi giorni
ad uno ad uno da scontare
col volo della mente
e un paio di gambe defunte
con le sue rughe
che non piacciono a nessuno
e mani di carta
che nessuno stringe più
nella sua epica bianca
solitudine
che non si vergogna
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