Fine di una stagione
Agosto è andato,
e con lui,
anche l'estate sta scivolando via,
defilandosi con eleganza
e con calma, ci sta lasciando,
coi giorni che sono già un pochino più corti,
e le notti fa freddo,
e l'aria intirizzisce e punge la pelle,
e ci vuole una giacchetta
o qualcosa addosso;
atmosfera da festa finita,
la pacchia è conclusa,
di nuovo qui,
in questo paese,
soliti posti,
luoghi scontati;
gente abbronzata,
la bella stagione
è finita un po' improvvisamente,
come è venuta;
il tempo va via rapido,
come un treno che non aspetta
nessuno;
senti gli anni volare via,
e non ci puoi fare niente;
col peso delle cose sbagliate,
degli errori fatti,
di quello che non va,
e vorresti cambiare,
ma non c'è mai tempo,
tutto di corsa,
di volata;
un momento,
ed è già tardi,
e gli anni sono
persi nel tempo,
buttati via lì,
da qualche parte;
com'è lontana la scuola,
dove saranno i compagni,
dove le speranze e i sogni,
e la voglia di scherzare
e ridere un po;
tutto cambia,
anche se non vuoi,
puoi solo fare del tuo meglio,
più che puoi...
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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