Sono... non sono
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

In fantomatico specchio
guardo oltre il velo che appare
e m'osservo
...sono ventaglio di forme
in immortale conflitto.
Un libro che s'apre
un riccio a palla
un raggio che luce
una tenebra
solare
lunatica.
Decanto me stessa
quando sorrido
nel fluir delle furie
quando ho l'anima nuda
ma pietra sotto le unghiate
se eludo fobie
stringendo i pugni
se vedo nell'alba
germi nascenti
e nel tramonto una danza.
Uno stato ideale...
talvolta vi approdo
talvolta
in bilico effimero
cado.
Così m'avvicendo
forza pacata sotto astrali correnti
o mare mosso
che trascina lontano se stesso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis5 settembre 2010
Versi raffinati in cui abilmente l'autrice descrive parte di sè stessa... Musicalità ed elegante lessico, donano fascino ad una lirica molto piaciuta

