La sonàta dei pensieri.
Ti somiglio in fondo, silenzioso amico
nella vasta prateria di verde immerso.
Vento di sentimenti decide il tuo umore,
e ti scuoti o riposi, ai capricci dell'aria.
Perché fragile violino antico è l'animo mio,
sopra il quale stride l'arco dei pensieri.
E così sorrido, o piango, e vivo la vita.
Io, strumento, da emozioni accarezzato.
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Commenti (2)
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Angeloantico11 luglio 2006
bella... ”fragile violino antico... strumento, da emozioni accarezzato.”... l’ho apprezzata molto questa tua poesia josef, musica dolce si legge tra le righe. Un bacio
Leaf14 luglio 2006
molto bella, misurata nelle emozioni e nelle parole, splandido il finale...
