E non ci sono più
Mi osservi in silenzio,
mi sento al centro della tua attenzione...
questo mi rende nervosa,
oh è proprio così...
vorrei chiederti che stai pensando,
ma le parole restano nel mio profondo,
riesco a far trasparire solo il mio disagio,
non mi piace essere fissata così.
Cerco di evitare il tuo sguardo,
ma è inutile,
per inerzia ti osservo.
Aspetto l'ardua sentenza,
spero tu possa ricordare il passato
e chi ero.
Il battito del mio cuore accelera,
quando ti avvicini.
Mi sto sciogliendo,
voglio scappare ancora,
come sempre ho fatto nella mia vita,
solo che ormai non ho più vie di scampo.
Ti devo affrontare davvero, stavolta.
Ti ho cercato per tanto tempo,
proprio ora che non ti pensavo neanche più,
eccoti inesorabile che torni alla carica.
All'improvviso nella mia mente
scorrono milioni di ricordi,
penso a chi mi ha voluto bene,
a chi ho odiato e chi amato,
a te.
Non ci posso fare nulla,
non posso cancellare quei pensieri ricorrenti,
quel bisogno di te,
quella volontà che credevo perduta oramai.
E invece eccoti qua,
pronta a colpire.
Sì, ho paura.
Tu, Morte,
sei arrivata per prendermi sul serio stavolta.
Sono sola,
di fronte a te.
Tutto il mio passato presto sarà cancellato,
tutte le mie speranze saranno annullate,
tutti i miei sogni si disferanno nel ricordo perduto di me.
Non sono pronta,
non lo sono mai stata,
anche se ti chiamavo a gran voce,
in realtà sapevo...
sapevo di aver paura di te,
di ciò che rappresenti
e di ciò che sei.
Con te termina una parte di me,
la più importante.
Tutto quello che era concreto e reale,
dopo di te non vale niente.
Quando avrai deciso che cosa fare di me,
la luce che tanto bramavo,
non si accenderà più.
Il buio sarà la mia casa,
la solitudine sarà la mia eternità.
Sei sempre più vicina,
lo sento.
Chiudo gli occhi,
voglio pensare ai miei cari,
a chi voglio bene,
a chi non ho mai dimenticato,
voglio piangere,
urlare,
spaccare tutto ciò che mi circonda.
Non voglio essere raggiunta da te,
non voglio e non posso.
Ho bisogno di vivere ancora.
Devo ancora dire ciò che realmente penso,
devo ancora fare ciò che realmente vorrei fare,
ho bisogno di tempo...
ormai sei qui...
mi lascio andare a terra,
mi faccio trasportare lontano,
da tutto quello che amavo e odiavo,
da quello che rinnegavo e accettavo,
sono sola.
Non ho più forza per affrontarti,
per sconfiggerti.
Sei troppo potente per le mie umili forze.
Le lacrime scorrono sulle mie guance,
ogni ricordo si cancella
ad ogni suo passaggio nella mia mente,
di me non resta che un residuo della mia energia vitale,
volo lontano...
tutto è distante anni luce,
a questo punto non c' più niente da ricordare
e tanto meno da rimpiangere,
perché non esisto più.
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