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Introspezione 5 settembre 2010 · lettura 1 min · 1628 letture

Siamo pazzi e siamo soli

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Elisa Cordovani 118 poesie pubblicate
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brucia l'incenso allo sguardo della sofferenza lungo navate spente e senza fede le ferite dei chiodi e della vita lasciano specchi vitrei dove sono? sola nei raggi del sole e nel buio di occhi chiusi e' meglio la finzione dei pazzi, attori deliranti un amore eterno. Ho bevuto sogni da pozzanghere di giorni dove si rannuvolano tutti i miei silenzi dove sei? un altro folle senza nome, senza passi e solo i suoi sogni che non si faranno ammazzare in questo inferno. Un altro giorno da respirare, un volo e una caduta, siamo pazzi e siamo soli
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L'autore
Elisa Cordovani

Ho 34 anni e vivo nella campagna tra Pisa e Firenze,di giorno faccio la cassiera in un supermercato, di notte.....scrivo!!!!!!!!!!!!! Mi piace moltissimo la poesia,ho sempre scritto anche racconti,da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Mi piace l'arte in tutte le sue forme,ho fatto un tentativo-misero-di pit

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Commenti (4)

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Giorgia Spurio5 settembre 2010

la nostra anima è una chiesa vuota e fredda dove l'unico calore è l'incenso bruciato. le navate spente e i chiodi ci guardano dal loro crocifisso con le loro ferite: sembra di soffocare tra i vetri degli specchi. cadere nel buio degli occhi chiusi ci fa desiderare la"finzione dei pazzi",capaci almeno con le maschere di poter dire la loro, sembrare attori deliranti ma avere la licenza di dire tutto ciò che vogliono. ci dissetiamo di acqua colma di nuvole, acqua di pozzanghere dove si specchia il cielo grigio dei giorni, tutti i silenzi dei minuti. se cercassimo amore? o solo una corda per arrampicarci e fuggire dalla solitudine? cercare un altro folle senza nome, nuovi sogni non suicidi, nuovo ossigeno per poter volare... pur sapendo di cadere. bella

Massimiliano Ruggiu5 settembre 2010

"Ho bevuto sogni da pozzanghere di giorni dove si rannuvolano i miei silenzi": qui scatta la standing ovation. Intensa, malinconica, suggestiva. Rinnovo la sincera stima nei confronti della mia autrice preferita

mario calzolaro5 settembre 2010

Introspezione esistenziale drammatica raffigurata in versi di rara suggestione... le immagni si susseguono in un crescendo di icastica pregnanza; un componimento forte ed assolutamente originale meritevole del massimo apprezzamento.

Midesa6 settembre 2010

profonda introspezione e poi copio ruggiu il verso da lui descritto vale il prezzo di mille letture appassionate di questa bellissima poesia