Il mio errare
Accarezzando sogni
all'incerto sostegno
del mio bastone cammino.
Istanti che s'accalcano,
gioie e dolori,
ansie d'altre stagioni,
parole come foglie
spente nel tempo e
spazzate via dal vento.
Mastico la mia gaiezza e,
guardando voli di rondini,
penso
alle stagioni della vita
scandite dagli anni
ed al mio errare
fluttuante in un sorriso asprigno.
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Commenti (2)
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Berta Biagini5 settembre 2010
Una strana sensazione nel leggere questi versi – mi sono ritrovata in una via della mia città quando simili pensieri mi strinsero a sé – confusa avrei voluto scappare, eppure ancor oggi mi ritrovo a ponderare su quanto non si può scacciare, ma solo accettare.
Carlo Sorgia5 settembre 2010
Versi immortali che sgorgano dal profondo del cuore e dense di significato.


