517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 6 settembre 2010 · lettura 1 min · 4164 letture

Prima di dire Addio!

Giorgio Dello 411 poesie pubblicate
+ Segui
Errore del creato, piangente tragico spreco dell'Io, consapevole di quanto faccia male sentire il viso gonfio e cuor che lacrima sol dolore Nell'insopportabile spazio tempo, ego ed anima, bramano amore nella testa soddisfo fantasie e non conosco i trucchi del mestiere Amore, desiderio, conoscenza, prendo la palla e gioco buco il canestro ed affondo il cuor Nella testa urlo di più, prima che la mia innocenza si perda, prima d'affogar di pianto, prima di dirmi addio Figlio di madre natura, con danni fatti in una sordida svolta del destino e finiti in un misero bottino Mi sveglio, riemergo da un cielo liquido e meschino, uno di quelli non facile da compiacere, mi piegherò, spezzerò solo il cuore Non più nascosto od evitato, come un grosso lupo cattivo, nato malvagio e domato dal destino Addio dolore, non sarà facile ingannare, ma ho sentore dell'amore, desiderio e passione E poi... il tramonto deve ancor venire è presto per dire addio, è presto per morire!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Il dolore tenta di piegarci, spezzarci... ed è allora che io ho imparato il mio vero coraggio dalla mia più forte paura!19 dicembre 2010
L'autore
Giorgio Dello

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone6 settembre 2010

Magnifica. Strapparsi la pelle, raccontare il dolore, guardarlo negli occhi con sguardo fiero e poi... la chiusa che è un grido di speranza! E poi... il tramonto deve ancor venire è presto per dire addio, è presto per morire! Sì, mille volte sì!

Daniela Marculet6 settembre 2010

Avvolta son stata, per cinque minuti leggendo questa meravigliosa poesia, dal tuo dolore che si scarica attraverso i tuoi versi come un fulmine attacando il cuore! Non è stato un fumo rimasto indietro ma un ricordo che sognero' stasera! Grazie...

alessio carlini6 settembre 2010

versi coinvolgenti ... metter la propria anima ed il proprio stato profondo a disposizione non è cosa facile... spesso ci si limita ... invece qui, in questa poesia si respira il vero... quindi, poesia vera... piaciuta un abbraccio