Resurrezione
Attimi
Nei silenzi scoscesi
D'oceani perduti
Respiro il cielo
Di fiamme ghiacciate,
Scottandomi
Nella trasparenza dei tuoi pensieri
Io
M'abbandono smarrito.
Voglio essere perso
Per sempre
Nella lacrima pallida
Riflessa
Nella culla d'argento.
Dea di bianco cristallo
Cura
Il tuo nomade Ulisse
Dei neri arcipelaghi.
Limpido l'infinito
Mi scorre dentro
Mentre il cuore indifeso
Batte
Negli zaffiri del cigno.
Morti
Ci cicatrizziamo
In un unico sole,
Vedo filtrare la luce...
Risorgo.
©
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Commenti (3)
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A
Angeloantico11 luglio 2006
bei versi, conturbanti parole ben dedicate, un Gothic
S
Saffo11 luglio 2006
una poesia d'amore.. con il tuo stile particolare..ha un sapore diverso! è bellissima!
I
Il Crudo11 luglio 2006
La poesia non mi esalta piu' di tanto, ma le ultime cinque righe valgono veramente, hai sintetizzato tutto la..bene...