Ritrovarsi e poi
Salvatore Azzaro da Giarratana
344 poesie pubblicate
+ Segui

Tutto è un sospeso
un dolce malinteso
un assaporare la vita
una grande ferita.
E mi sbatte qui in testa
quella sera di festa
seduti su dei gradini
facevamo i cretini.
Ascoltavamo la voce
che cantava di pace
e s'innalzava nel cielo
sopra ad ali di gelo.
E sfiorandoti in viso
lieve ed amato sorriso
respiravo il tuo fiato
il profumo il passato.
Suoni e fari brillanti
il concerto andava avanti
per te cose già viste
per me grande musica triste.
Tu poi andasti via
e spegnesti le luci
le tue sagge radici
ed io ti pregai
di non tradirle... mai.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanna De Santis6 settembre 2010
il ricordo che rimane di momenti intensi di quando si assiste ad un concerto, la tristezza di quando i riflettori chiudono in versi originali profondi, magnifica poesia apprezzatissima, grandi Ivana ed i Nomadi molto, molto piaciuto l'abbinamento complimenti!

