Maschere
E mi è rimasta solo la febbre
dopo che si è spenta l'eco
di un giorno di pioggia
ora il gocciolar delle gronde
disarma i gesti dell'abitudine
e scrive versi
su quel foglio ormai stropicciato.
E lento si posa ancora
il mio sguardo sulle fiamme
cercando maschere
di quel circo che la vita è.
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Commenti (3)
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D
Dalassa7 settembre 2010
Quanta impotenza a volte si risente nel gestire fasi di vita difficoltose, in cui la solitudine dà spazio anche al coraggio. Mi fa vibrare di emozioni.
Calogero Pettineo7 settembre 2010
ognno di noi ha varie maschere che presenta in base alle circostanze, magari inconsapevolmente, ma, tutti ne facciamo uso. molto bella e riflessiva
L
Loreta Salvatore7 settembre 2010
La vita è apparenza che lacera dentro, una recita che comporta il gioco delle parti che ferisce in maniera irreversibile, lasciandoci irrimediabilmente segnati. Versi di rara sensibilità che riflettono un pensiero di analisi circa la natura umana, e non solo la propria esperienza personale. Un testo encomiabile per la stesura ed il lessico pregevole.

